BRASILE 2014

IL BRASILE - VISTO TURISTICO DIMEZZATO PER GLI ITALIANI !!!

christian - 07 Ago 2011 07:26:59
Oggetto: VISTO TURISTICO DIMEZZATO PER GLI ITALIANI !!!
A seguito della ben nota vicenda legata al caso battisti,
il Brasile ha deciso di punire gli italiani per essersi permessi di brontolare.

I brasiliani sono moOolto permalosi, quando c'è una disputa hanno ragione solo loro, a prescindere dalla logica; chi ha vissuto lì lo sa.

Per cui, chi solitamente rimaneva sei mesi con il rinnovo del visto turistico di 90 + 90 giorni, adesso non lo potrà più fare.
albatros - 07 Ago 2011 09:32:38
Oggetto: Re: VISTO TURISTICO DIMEZZATO PER GLI ITALIANI !!!
christian ha scritto:
A seguito della ben nota vicenda legata al caso battisti,
il Brasile ha deciso di punire gli italiani per essersi permessi di brontolare.

I brasiliani sono moOolto permalosi, quando c'è una disputa hanno ragione solo loro, a prescindere dalla logica; chi ha vissuto lì lo sa.

Per cui, chi solitamente rimaneva sei mesi con il rinnovo del visto turistico di 90 + 90 giorni, adesso non lo potrà più fare.


Questa volta devo dissentire dal tuo messaggio.
Battista non c'entra niente con questa storia della riduzione del visto turistico. Comunque, da qualche parte ho letto che l'Italia sta giá provvedendo a "rinormalizzare" la cosa. Aspettiamo gli esiti.

christian - 07 Ago 2011 18:21:39
Oggetto:
Però è anche vero che gli altri paesi shengen non sono stati toccati.

E se vogliamo parlare di "reprocità", cioè la grande scusa adottata, visto che per i brasiliani "teoricamente" arrivati in italia per turismo non "sarebbe" previsto il rinnovo dopo i tre mesi, c'è da ricordare la ben più reale realtà dei fatti:

1. A nessun brasiliano entrato con la finestra dei tre mesi e che invece resta sei mesi, un anno o due, la polizia di frontiera contesta alcunchè, nè segna alcuna cosa nei passaporti nè annota informazioni sul computer. Chiedete ai brasiliani che son in Italia per il "lavoro" per cui sono uiversalmente riconosciuti, cioè escort gogoboys putas e trans. Che i soldi italiani se li portano via.

2. Se io che ho portato più di un milione di reais in Brasile sgarro anche di un solo giorno, mi prendono le impronte, questi leghisti di brasiliani, mi mettono una targhetta di avviso che riempie una pagina del passaporto, e se non pago una multa entro gli otto giorni tassativi che ho a disposizione prima di uscire la prossima volta vengo respinto alla frontiera.

E' vero, caro Albatros, che forse le notizie sono incomplete, ma come ci insegna il caro Giulio, a sospettare si commette peccato, ma la maggiorparte delle volce si indovina...
albatros - 08 Ago 2011 01:01:38
Oggetto:
christian ha scritto:
Però è anche vero che gli altri paesi shengen non sono stati toccati.

E se vogliamo parlare di "reprocità", cioè la grande scusa adottata, visto che per i brasiliani "teoricamente" arrivati in italia per turismo non "sarebbe" previsto il rinnovo dopo i tre mesi, c'è da ricordare la ben più reale realtà dei fatti:

1. A nessun brasiliano entrato con la finestra dei tre mesi e che invece resta sei mesi, un anno o due, la polizia di frontiera contesta alcunchè, nè segna alcuna cosa nei passaporti nè annota informazioni sul computer. Chiedete ai brasiliani che son in Italia per il "lavoro" per cui sono uiversalmente riconosciuti, cioè escort gogoboys putas e trans. Che i soldi italiani se li portano via.

2. Se io che ho portato più di un milione di reais in Brasile sgarro anche di un solo giorno, mi prendono le impronte, questi leghisti di brasiliani, mi mettono una targhetta di avviso che riempie una pagina del passaporto, e se non pago una multa entro gli otto giorni tassativi che ho a disposizione prima di uscire la prossima volta vengo respinto alla frontiera.

E' vero, caro Albatros, che forse le notizie sono incomplete, ma come ci insegna il caro Giulio, a sospettare si commette peccato, ma la maggiorparte delle volce si indovina...

Che il Brasile stia trattando male gli italiani, é verissimo. Che in Italia entrano cani e porci, puttane e trans brasiliani e fanno quello che cavolo gli pare, é verissimo pure questo. Peró, se usciamo fuori dal caos degli intrallazzi illegali (in Italia entrano perché ci sono i corrotti che li fanno entrare), dobbiamo ricordarci che PER LEGGE, il visto turistico in Brasile é SEMPRE stato della durata di tre mesi (come pure negli USA o in Australia, ecc...ecc...), con FACOLTÀ di estenderlo per altri tre mesi per "gravi motivi". Quindi é una FACOLTÀ, e non un obbligo. Negli anni, questa Facoltá si é applicata quasi sempre anche senza Gravi Motivi, tanto che é stata interpretata dagli italini come un DIRITTO. Ma non é un diritto. Il Brasile ha deciso di ristabilire la FACOLTÀ di concedere gli ulteriori tre mesi di permanenza. Puó darli o non darli.
Non é escluso che, in caso di VERO motivo grave, concedano ulteriori mesi di permanenza.
Per concludere, mi sembra che si stia facendo molto rumore per nulla.

mitico67 - 17 Ago 2011 03:03:23
Oggetto: Re: VISTO TURISTICO DIMEZZATO PER GLI ITALIANI !!!
albatros ha scritto:
christian ha scritto:
A seguito della ben nota vicenda legata al caso battisti,
il Brasile ha deciso di punire gli italiani per essersi permessi di brontolare.

I brasiliani sono moOolto permalosi, quando c'è una disputa hanno ragione solo loro, a prescindere dalla logica; chi ha vissuto lì lo sa.

Per cui, chi solitamente rimaneva sei mesi con il rinnovo del visto turistico di 90 + 90 giorni, adesso non lo potrà più fare.


Questa volta devo dissentire dal tuo messaggio.
Battista non c'entra niente con questa storia della riduzione del visto turistico. Comunque, da qualche parte ho letto che l'Italia sta giá provvedendo a "rinormalizzare" la cosa. Aspettiamo gli esiti.

Io concordo con Albatros,
brasiliani permalosi.........non so', forse semplicemente e' bene che l'occidente cominci a considerarli non piu' terzo mondo.
a me e' scaduto una volta il visto per un giorno. ho semplicemente pagato la multa prima di partire e non ho avuto nessun problema al rientro.
Christian dice di aver portato un milione di reais in brasile, bene ,penso che non li abbia regalati ma ci abbia comprato qualcosa. se ci comprava un business avrebbe il visto permanente e non si preoccuperebbe del visto, o no?
Una ultima considerazione, battisti o non battisti, secondo me questo fatto dimostra la pochezza dei nostri politici. e pensare che abbiamo il miglior premier degli ultimi 150 anni....... Rolling Eyes
christian - 21 Ago 2011 06:48:27
Oggetto:
Non siamo noi a considerarli terzo mondo, sono loro che si chiamano tali, per poi vivere con invidia la nostra nomea di primeiro mundo, che peraltro l'Italia in alcuni casi non meriterebbe. Potremmo anche chiamare i macacos professori di astrofisica, ma ciò non migliorerebbe la qualità dei serizi.

Fra i quali gli obblighi imposti da un business in Brasile. Un amico brasiliano ventenne che assemblava pc mi ha offerto di aprire in società un business informatico, io mettevo i soldi e lui il know how. Ma non voleva la minoranza, perchè, testuale, "voi europei credete di essere migliori": Ho obiettato che non è con la retorica che si creano i presupposti per una partnership costruttiva. Ha rimbrottato che non sapevo il valore del know how: "ma lo sai quanto vale la Microsoft?", ha aggiunto a sostegno della sua ipotesi. Io ho risposto che quanto a know how, io ne possedevo abbastanza in business internazionale, ma non era questo che voleva sentire. Quindi io dovevo mettere i soldi, un mio appartamento come garanzia, e lasciare tutto in mano a lui... Sperando che nessuno nottetempo "rubasse" i computer e l'assicurazione non si rivalesse su di me, mentre magari ero in Italia perchè non avevo ancora un visto permanente.

Un amico italiano aveva aperto una pousada con la compagna brasiliana, per ottenere il visto. Lei ad un certo punto l'ha voluto "processare per violenza" complice la madre, per rubargli l'immobile. L'ha salvato la sorella di lei, che ha ammesso davanti al giudice che era tutta una trama. Lui ha sposato questa benemerita sorella, che adesso gli ha sottratto la pousada...

Due miei amici titolari di una pizzeria in una nota località turistica della costa bahiana, adesso cercano cameriei in Italia su facebook, visto che non possono fidarsi delle maestranze locali, causa ubriacature, mancate presenze, impossibilità di pretendere un qualsiasi tipo di responsabilità di lavoro. Sottolineo che quando hanno ripreso una cuoca per non essersi presentata una domenica al lavoro come concordato (a paga doppia), lei li ha "processati" per crudeltà. Teniamo presente quindi che se in Italia fare business è duro, ma con sacrificio ce la si può (poteva) anche fare, in Brasile l'abitudine è quella di approfittare in qualsiasi modo delle opportunità e dei diritti, ma non garantire alcun dovere. Aggiungiamoci la mano che Lula ha dato ai dipoendenti con l'assicurazione per la perdita di impiego, ci si trova davanti a persone che sono perfettamente conscie di poter lavorare solo un mese fino all'ottenimento della "carteira assinada", quindi smettere di dimostrarsi solerti o responsabili, tanto in un po' di mesi ottengono cinque "richiami ufficiali" fino ad essere dimessi, e garantorsi altri mesi di salario standosene a casa. Un anno di salario lavorando sue o tre mesi malvolentieri...

Non vuole essere polemica generalista, è che queste storie non sono purtroppo l'eccezione.

Scorrendo le esperienze di altri amici che hanno "fatto business" in Brasile e si son dovuti mettere le mani sui capelli, sapendo che la legge, per chi vuole ottenere il visto per Business, obbliga a garantire entro breve un numero determinato di assunzioni, fra cui due "contadores" obbligatori e la presentazione di bilanci annuali che provino e garantiscano la continuazione del percorso presentato nel piano, ho pensato, nel frattempo, che mi convenisse dedicarmi ad altro.

Ho acquistato, sì, qualche immobile e qualche terreno, pro futuro.
Ma i miei soldi sono stati destinati atresì al tanto (per noi) necessario piano di sostegno della società che ci ospita. Quindi ho mandato giovani a scuola per ottenere il titolo basico per poter lavorare, altri addirittura all'università, ho dato ad alcuni la possibilità di garantirsi un lavoro per sostenere (se volevano) le proprie famiglie...
Insomma la fatidica canna da pesca.

Il miei sforzi economici sono questi, non sono certo uno speculatore nè un furbone. Certo, sei mesi l'anno finora mi andavano bene, e bene speravo andassero anche ai brasiliani, sempre se vogliamo analizzare il frutto in entrambi i paesi della famosa e sovraccitata "reciprocità".

Ora, pensione non ne ho, e sarebbe anche presto per la mia età, business non lo vedo un'opzione praticabile. Se voglio proseguire nella strada del Brasile, che mi rimane? Mi toccherà sposarmi, e che la sorte me la mandi buona...
albatros - 21 Ago 2011 12:33:00
Oggetto:
christian ha scritto:
Non siamo noi a considerarli terzo mondo, sono loro che si chiamano tali, per poi vivere con invidia la nostra nomea di primeiro mundo, che peraltro l'Italia in alcuni casi non meriterebbe. Potremmo anche chiamare i macacos professori di astrofisica, ma ciò non migliorerebbe la qualità dei serizi.

Fra i quali gli obblighi imposti da un business in Brasile. Un amico brasiliano ventenne che assemblava pc mi ha offerto di aprire in società un business informatico, io mettevo i soldi e lui il know how. Ma non voleva la minoranza, perchè, testuale, "voi europei credete di essere migliori": Ho obiettato che non è con la retorica che si creano i presupposti per una partnership costruttiva. Ha rimbrottato che non sapevo il valore del know how: "ma lo sai quanto vale la Microsoft?", ha aggiunto a sostegno della sua ipotesi. Io ho risposto che quanto a know how, io ne possedevo abbastanza in business internazionale, ma non era questo che voleva sentire. Quindi io dovevo mettere i soldi, un mio appartamento come garanzia, e lasciare tutto in mano a lui... Sperando che nessuno nottetempo "rubasse" i computer e l'assicurazione non si rivalesse su di me, mentre magari ero in Italia perchè non avevo ancora un visto permanente.

Un amico italiano aveva aperto una pousada con la compagna brasiliana, per ottenere il visto. Lei ad un certo punto l'ha voluto "processare per violenza" complice la madre, per rubargli l'immobile. L'ha salvato la sorella di lei, che ha ammesso davanti al giudice che era tutta una trama. Lui ha sposato questa benemerita sorella, che adesso gli ha sottratto la pousada...

Due miei amici titolari di una pizzeria in una nota località turistica della costa bahiana, adesso cercano cameriei in Italia su facebook, visto che non possono fidarsi delle maestranze locali, causa ubriacature, mancate presenze, impossibilità di pretendere un qualsiasi tipo di responsabilità di lavoro. Sottolineo che quando hanno ripreso una cuoca per non essersi presentata una domenica al lavoro come concordato (a paga doppia), lei li ha "processati" per crudeltà. Teniamo presente quindi che se in Italia fare business è duro, ma con sacrificio ce la si può (poteva) anche fare, in Brasile l'abitudine è quella di approfittare in qualsiasi modo delle opportunità e dei diritti, ma non garantire alcun dovere. Aggiungiamoci la mano che Lula ha dato ai dipoendenti con l'assicurazione per la perdita di impiego, ci si trova davanti a persone che sono perfettamente conscie di poter lavorare solo un mese fino all'ottenimento della "carteira assinada", quindi smettere di dimostrarsi solerti o responsabili, tanto in un po' di mesi ottengono cinque "richiami ufficiali" fino ad essere dimessi, e garantorsi altri mesi di salario standosene a casa. Un anno di salario lavorando sue o tre mesi malvolentieri...

Non vuole essere polemica generalista, è che queste storie non sono purtroppo l'eccezione.

Scorrendo le esperienze di altri amici che hanno "fatto business" in Brasile e si son dovuti mettere le mani sui capelli, sapendo che la legge, per chi vuole ottenere il visto per Business, obbliga a garantire entro breve un numero determinato di assunzioni, fra cui due "contadores" obbligatori e la presentazione di bilanci annuali che provino e garantiscano la continuazione del percorso presentato nel piano, ho pensato, nel frattempo, che mi convenisse dedicarmi ad altro.

Fino a qui quoto tutto. Potrei aggiungere altre varie storie simili, di cui sono venuto a diretta conoscenza. Evito di scriverle ma, almeno nel Nordest del Brasile, é esattamente come ha scritto Christian.

L'altra parte non la quoto per il smplice motivo che non conosco le leggi specifiche. Comunque é vero. I giudici brasiliani a noi gringos ci penalizzano "a prescindere".

mitico67 - 22 Ago 2011 03:15:38
Oggetto:
lungi da me polemizzare con Christian, molte delle cose che dice le ho constatate anche io. Ha fatto benissimo a non accettare la "parceria" con il ragazzo che non collocava soldi nell'impresa e pretendeva di dirigere tutto. Visti gli investimenti che ha gia' fatto secondo me Christian poteva seguire la strada del visto come investitore, certo ci vuole pazienza a trovare il business e il socio giusto. Un altra cosa importante e' lasciare da parte il sentito dire e leggersi personalmente leggi e procedure. La storia dei 2 "contadores" deve essere semplicemente "un golpe" che hanno tirato al tuo amico.
Sposarsi per ottenere il visto, sentite anche le storie di cui sei a conoscenza ti dovrebbe far desistere anche se c'e' sempre la possibilita' che incontri una persona onesta.
Io ho vissuto 17 anni a Londra ed anche li' ci sono persone che preferiscono la paghetta del governo piuttosto che lavorare.
Io ho risolto la situazione del visto con una "uniao estavel" , ho incontrato una ragazza onesta ,lavoratrice.
Il prossimo mese finalmente apriro' la mia impresa e tocchero' con mano la burocrazia brasiliana
albatros - 22 Ago 2011 05:33:16
Oggetto:
mitico67 ha scritto:
lungi da me polemizzare con Christian, molte delle cose che dice le ho constatate anche io. Ha fatto benissimo a non accettare la "parceria" con il ragazzo che non collocava soldi nell'impresa e pretendeva di dirigere tutto. Visti gli investimenti che ha gia' fatto secondo me Christian poteva seguire la strada del visto come investitore, certo ci vuole pazienza a trovare il business e il socio giusto. Un altra cosa importante e' lasciare da parte il sentito dire e leggersi personalmente leggi e procedure. La storia dei 2 "contadores" deve essere semplicemente "un golpe" che hanno tirato al tuo amico.
Sposarsi per ottenere il visto, sentite anche le storie di cui sei a conoscenza ti dovrebbe far desistere anche se c'e' sempre la possibilita' che incontri una persona onesta.
Io ho vissuto 17 anni a Londra ed anche li' ci sono persone che preferiscono la paghetta del governo piuttosto che lavorare.
Io ho risolto la situazione del visto con una "uniao estavel" , ho incontrato una ragazza onesta ,lavoratrice.
Il prossimo mese finalmente apriro' la mia impresa e tocchero' con mano la burocrazia brasiliana


Solo una riflessione. Ma lo sapete che in Brasile, dipendendo dal tipo di banca e dal tipo di OBBLIGAZIONI che si acquistano, si prendono tranquilli il 9%-10% l'anno di interessi? Non solo, ma sono interessi che maturano mensilmente e si possono reinvestire comprando altre Obbligazioni. Insomma, si puó arrivare all'11-12% anno senza rischiare niente.
Per chi dispone dai 200-300 mila Euro in su da investire, io suggerirei questi tipi di investimenti. Poi, é chiaro che ognuno ha i suoi modi di vedere e TUTTI sono rispettabilissimi.

christian - 23 Ago 2011 01:50:08
Oggetto:
E' vero, ci sono ottime possibilità di investimento, ancora oggi, in Brasile per il denaro. I fondi internazionali che hanno puntato sul paese verdeoro fanno guadagni a due cifre da più di un lustro.

Il problema è che l'inflazione è altrettanto "allegra": A Rio il costo degli onibus sale "solo" di 30 centesimi ogni anno, a volte con riassestamento dopo soli 6 mesi. Ora, se la base fosse di 10 Reais, 30 centesimi sarebbero il 3 per cento. Cosa che non succede nemmeno in Italia, vista la crisi e la penuria di spesa. Ma quando il biglietto è di 2,50 vuol dire che l'aumento è del 12%! L'ho fatto notare ad un amico brasiliano, che pretendeva che in Brasile non ci fosse svalutazione. Lui mi ha risposto: "ma dàai, sono solo 30 centavos...!" Evidenziando il modo di pensare dei brasiliani, scanzonato per non dire superficiale. Stessa realtà per salgados, misto quente, succhi di frutta, etc.

Quindi occorrerebbe avere un guadagno di almeno il doppio, per poter avere un agio soddisfaciente sul capitale investito.

L'altro problema, non avendo il visto, è che solo uno straniero con Rne ha il diritto di avere un conto corrente. Ogni altra formula richiede amicizie, stress e nervi saldi. Come nel caso di vedersi sviare fondi dal conto senza avviso e, chieste delucidazioni al direttore, sentirsi dire che parte dei soldi sono stati impiegati in una "applicazione" della banca, che è una prassi obbligata. Della serie, ti ho fatto il piacere, adesso non rompere.

Resta l'apertura di un conto poupança, ovvero di risparmio, anche questo aggirando la consuetudine dei funzionari a liberarsi del fastidio rispondendo a priori che "non si può".

In breve, vale anche per il Brasile la norma che solitamente si suggerisce ai visitatori dell'Asia: se qualcosa vi viene negato o non va secondo quanto reputate doveroso, guai criticare, e assolutamente GUAI arrabbiarsi. I brasiliani, come gli asiatici ma per differenti prospettive culturali, non amano perdere la faccia, sono assai permalosi e sanno bene come farvela pagare...

Ovviamente nei nostri post ritengo interessante confrontare aberrazioni comportamentali, rischi inattesi e pericoli latenti, e chirificare le anomalie del sistema paese, più che incensarne panorami e bellezze, per questo c'è già Kilimangiaro, Ringrazio comunque i commentatori e i partners del forum, per l'opportunità di scambiare esperienze e approfondire visioni sul nostro paese verdeoro, dove abbiamo investito se non altro molti anni di sacrifici e per il quale abbiamo evidenti aspettative di successo.
albatros - 23 Ago 2011 03:05:26
Oggetto:
christian ha scritto:
E' vero, ci sono ottime possibilità di investimento, ancora oggi, in Brasile per il denaro. I fondi internazionali che hanno puntato sul paese verdeoro fanno guadagni a due cifre da più di un lustro.

Il problema è che l'inflazione è altrettanto "allegra": A Rio il costo degli onibus sale "solo" di 30 centesimi ogni anno, a volte con riassestamento dopo soli 6 mesi. Ora, se la base fosse di 10 Reais, 30 centesimi sarebbero il 3 per cento. Cosa che non succede nemmeno in Italia, vista la crisi e la penuria di spesa. Ma quando il biglietto è di 2,50 vuol dire che l'aumento è del 12%! L'ho fatto notare ad un amico brasiliano, che pretendeva che in Brasile non ci fosse svalutazione. Lui mi ha risposto: "ma dàai, sono solo 30 centavos...!" Evidenziando il modo di pensare dei brasiliani, scanzonato per non dire superficiale. Stessa realtà per salgados, misto quente, succhi di frutta, etc.

Quindi occorrerebbe avere un guadagno di almeno il doppio, per poter avere un agio soddisfaciente sul capitale investito.

L'altro problema, non avendo il visto, è che solo uno straniero con Rne ha il diritto di avere un conto corrente. Ogni altra formula richiede amicizie, stress e nervi saldi. Come nel caso di vedersi sviare fondi dal conto senza avviso e, chieste delucidazioni al direttore, sentirsi dire che parte dei soldi sono stati impiegati in una "applicazione" della banca, che è una prassi obbligata. Della serie, ti ho fatto il piacere, adesso non rompere.

Resta l'apertura di un conto poupança, ovvero di risparmio, anche questo aggirando la consuetudine dei funzionari a liberarsi del fastidio rispondendo a priori che "non si può".

In breve, vale anche per il Brasile la norma che solitamente si suggerisce ai visitatori dell'Asia: se qualcosa vi viene negato o non va secondo quanto reputate doveroso, guai criticare, e assolutamente GUAI arrabbiarsi. I brasiliani, come gli asiatici ma per differenti prospettive culturali, non amano perdere la faccia, sono assai permalosi e sanno bene come farvela pagare...

Ovviamente nei nostri post ritengo interessante confrontare aberrazioni comportamentali, rischi inattesi e pericoli latenti, e chirificare le anomalie del sistema paese, più che incensarne panorami e bellezze, per questo c'è già Kilimangiaro, Ringrazio comunque i commentatori e i partners del forum, per l'opportunità di scambiare esperienze e approfondire visioni sul nostro paese verdeoro, dove abbiamo investito se non altro molti anni di sacrifici e per il quale abbiamo evidenti aspettative di successo.


Bé......diciamo che hai fatto un'ampia e chiara panoramica, quasi tutta condivisibile. Quasi, ma non tutta.
Per esempio, per quanto riguarda gli investimenti finanziari in titoli (fondiari o obbligazionari), hai ragione fino ad un certo punto sul discorso del mancato RECUPERO dell'inflazione. Infatti, se si spuntano il 10% o il 12% di interessi annui, e l'inflazione viaggia intorno al 6-7% annuo (perché in realtá é questa la percentuale di inflazione), non si puó dire che l'inflazione non si recupera tutta. É ovvio che, tolto il recupero inflazione, gli interessi netti scendono al 3-5% che comunque, considerati i tempi che corrono in tutto il mondo, mi sembrano dei signori interessi. A meno che tu non volessi dire qualche altra cosa che mi é sfuggita.

Io invece aggiungerei che, considerati gli altissimi interessi che le banche brasiliane possono imporre sui finanziamenti a breve-medio e lungo termine, potrebbero riconoscere degli interessi attivi, sui loro fondi, molto piú alti. Potrebbero dare tranquillamente intorno al 15%.

Caro Christian, noto che nei tuoi interessanti messaggi, spesso fai riferimento alle difficoltá di aperture di C/C bancari. Con 100-150 mila dollari USA (che poi non é una cifra importante) e un CPF (codice fiscale), qualsiasi banca brasiliana ti apre un conto popança. Non é necessario nemmeno risiedere in Brasile.
Pur con i suoi limiti imposti, un conto popança permette comunque di fare tranquilli investimenti finanziari. Francamente, avendo letto che manovri centinaia di migliaia di Reais, se non addirittura qualche milioncino, mi sfugge il tuo malcontento nei confronti delle banche brasiliane. Ossia, non capisco le tue difficoltá nell'aprire un c/c. Se invece ho capito male, me ne scuso a priori.

Per quanto riguarda la scarsa qualitá dei servizi offerti, hai perfettamente ragione. Cosí come hai ragione anche quando evidenzi l'ottusitá degli impiegati e dei direttori delle banche.

Se a te hanno fatto un'operazione finanziaria senza la tua autorizzazione (anche se era favorevole per te), a me hanno addirittura cambiato il Numero del mio C/C senza che io ne sapessi niente. Emettevo assegni, e quando il portatore andava in banca a cambiarli, allo sportello non esiteva il mio numero di c/c. In un manicomio, non credo che sarebbero arrivati a tanto Very Happy Laughing
La cosa ancor piú grave, é che il fatto successe due anni fa. Davanti al portatore del mio assegno, mi chiesero delle mezze scuse e mi dissero che avrebbero risolto tutto in pochi giorni.
Morale della favola, ancora oggi sono titolare di due conti correnti. Quando entro nel mio c/c dal mio computer, posso accedere tranquillamnete scrivendo uno dei due numeri di conto. Ogni tanto lo faccio presente alla mia agenzia bancaria. Mi rispondono che prima o poi risolveranno l'inconveniente.

Per farla corta, onde evitare un giorno di dover ritornare di corsa in banca a spiegare al cassiere il casino che LORO hanno combinato DUE anni prima, non emetto piú gli assegni, altrimenti rischio di fare una figura di m.... con il portatore, sopratutto se non sono in sede e non posso correre subito alla cassa per spiegare di nuovo la LORO disorganizzazione Confused Confused

E poi dicono che il Brasile non é una pacchia!!! Ti aprono due conti correnti al prezzo di uno. In Italia se le sognano queste "offerte speciali" Very Happy Laughing

mitico67 - 23 Ago 2011 04:21:34
Oggetto:
anche io concordo che molti dei servizi offerti sono di pessima qualita' Il fatto ad esempio che non riescano a collocare ad ogni fermata autobus ,quale autobus passa e dove va' mi fa' in*azzare!figuriamoci con olimpiadi e mondiali che casino succede. per il conto in banca, io l'ho aperto con il visto da studente,poupanca e c/c,all'inizio avevo il problema del provare la mia residenza cosa che ho risolto con la bolletta della chiavetta internet. Anche io come Albatros ho 2 carte di debito che fanno riferimento a 2 conti diversi. il fatto risale quando ho cambiato la mia residenza da londrina a rio. comunque io ne uno uno soltanto,ho provato a chiedere spiegazioni.......lasciamo perdere.
secondo me molti stranieri che vogliono trasferirsi in brasile, dovrebbero entrare con il visto da studente(l'eta' non importa)e nel frattempo imparare un po' la lingua,visitare diversi luoghi,richiedere cpf, aprire conto bancario,ottenere rne etc...
christian - 06 Set 2011 01:15:24
Oggetto:
Mitico, entrare con il visto di studente. Hmm, ho passato i cinquanta, ma se me lo danno, potrebbe essere una nuova via da praticare.

In realtà, l'unico investimento in obbligazioni brasiliane sono riuscito a farlo in Italia, perchè finora le complicazioni in loco hanno superato gli agi.

In realtà ho anche io il c/c, finora poupança perchè con i problemi che incontri giornalmente, è meglio fermarsi qua, almeno fino a quando non ottieni una Rne.

Sapete che non si telefona mai in banca per chiedere ragguagli: occorre chiamare solo ed esclusivamente il proprio "gerente" di riferimento.
Il mio gerente di riferimento intanto era scappato e nessuno quando chiamavo al telefono me lo voleva nemmeno dire. Intanto non riuscivo a sapere nemmeno il saldo. Mi avevano cambiato i codici di accesso online perchè "secondo loro" non avevo concordato l'invio della chiavetta elettronica di sicurezza col mio "gerente". Quindi il cane si mangiava la coda.

La mia banca mi ha richiesto l'estratto della banca italiana al 31 sicembre, che ho inviato in 7 giorni. La mia banca italiana mi ha chiesto l'estratto al 31 dicembre della banca brasilinana, che a tutt'oggi nessuno mi ha voluto inviare in Italia, adducendo un elenco di scuse che vanno dallo sportivo al medico alla samba. Al Consolato di Milano la responsabile del Banco do Brasil si scusa ma dice che lei tratta solo gli investimenti e che per i conti correnti devo rivolgermi ad un ufficio con sportello, che gentilmente mi passa. vado all'ufficio e l'unica dipendente si fa le unghie e dice che devo contattare il mio gerente, lei è lì per altri motivi e non può aiutarmi coi conti correnti Brasiliani. Io so quali sono i motivi ma mi trattengo dall'enunciarli in questa sede ...

Quando anche la mia carta di credito è andata in blocco, mi han promesso che entro 15 giorni me l'avrebbero inviata a Natal, dove risiedevo da 3 mesi, dandomi l'indirizzo di una banca. Qui chiamavo e non mi volevano dare informazioni, dopo tre settimane sono andato ma non c'era nulla. Così anche dopo due mesi, due mesi e due settimane, tre mesi. Tornato a Rio ho scoperto che me l'avevano mandata lì, al mio indirizzo.

Tutto è bene quel che finisce bene...

Amo il Brasile per tutto ciò che non trovo più in Italia.
Amo l'Italia per tutto quello che in Brasile ancora non trovo...
lion - 21 Set 2011 00:54:22
Oggetto: visto Brasile
"Solo x aggiornare tutti in merito alla rid. soggiorno turistico...."

Ho telefonato personalmente all'Ambasciata Italiana in Brasilia, ho parlato con un certo Sr. Visco che mi comunica che di questo fantomatico accordo tra gli stati europei a cui l'Italia nelle more avrebbe dovuto aderire per ripristinare i 180gg l'anno, non se ne sa niente!!!
Notizia invece che era stata ampiamente comunicata dal Ministero degli Esteri Italiano)!!!!
Ovvero l'Italia a quanto pare ha sempre aderito ed inspiegabilmente (probabilmente a causa della questione terrorista Battisti), il Governo Brasiliano ha ridotto il soggiorno turistico solo ed esclusivamente a noi. Cosa evidentemente assurda, umiliante, vergognosa e discriminatoria.
A quanto pare, così come mi è stato comunicato dalla segreteria dell'Ambasciata in Brasilia dal Sr. Visco, la stessa, avrebbe mosso una sorta di interpellanza al Governo Brasiliano ma al momento senza esito alcuno (ovvero senza alcuna risposta).
A questo punto appare evidente una discrepanza tra quello esposto dal Ministero degli Esteri ( Sr. Greco Simone) e quello che dice invece l'Ambasciata in Brasilia ( Sr. Visco).
L'auspicio che sicuramente tanti di noi hanno, è quello che l'orgoglio nazionale prevalva (soprattutto presto le istituzioni) e che si lavori pragmaticamente x risolvere questa bizarra storia ed alquanto imbarazzante x L'italia ....
Abraço


n.B: ricordiamoci di essere sempre Italiani anche coloro i quali vivono fuori dal territorio nazionale ed evitiamo di fare gli avvocati del Diavolo difendendo l'indifendibile Smile si rischia il ridicolo x piacere . semmai stimolare gli organi competenti tutti ad attivarsi concretamente. a buon intenditore poche parole Wink
albatros - 21 Set 2011 04:45:17
Oggetto: Re: visto Brasile
lion ha scritto:

n.B: ricordiamoci di essere sempre Italiani anche coloro i quali vivono fuori dal territorio nazionale ed evitiamo di fare gli avvocati del Diavolo difendendo l'indifendibile Smile si rischia il ridicolo x piacere . semmai stimolare gli organi competenti tutti ad attivarsi concretamente. a buon intenditore poche parole Wink

Ciao. Il tuo messaggio é molto importante, peró dovresti spiegare meglio a cosa ti riferisci con ció che hai scritto nel NotaBene.
Dolceluna - 22 Set 2011 06:48:03
Oggetto: Re: visto Brasile
albatros ha scritto:
lion ha scritto:

n.B: ricordiamoci di essere sempre Italiani anche coloro i quali vivono fuori dal territorio nazionale ed evitiamo di fare gli avvocati del Diavolo difendendo l'indifendibile Smile si rischia il ridicolo x piacere . semmai stimolare gli organi competenti tutti ad attivarsi concretamente. a buon intenditore poche parole Wink

Ciao. Il tuo messaggio é molto importante, peró dovresti spiegare meglio a cosa ti riferisci con ció che hai scritto nel NotaBene.


Me lo chiedevo anch'io! Wink
albatros - 27 Set 2011 20:46:51
Oggetto: Re: visto Brasile
lion ha scritto:
"Solo x aggiornare tutti in merito alla rid. soggiorno turistico...."

Ho telefonato personalmente all'Ambasciata Italiana in Brasilia, ho parlato con un certo Sr. Visco che mi comunica che di questo fantomatico accordo tra gli stati europei a cui l'Italia nelle more avrebbe dovuto aderire per ripristinare i 180gg l'anno, non se ne sa niente!!!
Notizia invece che era stata ampiamente comunicata dal Ministero degli Esteri Italiano)!!!!
Ovvero l'Italia a quanto pare ha sempre aderito ed inspiegabilmente (probabilmente a causa della questione terrorista Battisti), il Governo Brasiliano ha ridotto il soggiorno turistico solo ed esclusivamente a noi. Cosa evidentemente assurda, umiliante, vergognosa e discriminatoria.
A quanto pare, così come mi è stato comunicato dalla segreteria dell'Ambasciata in Brasilia dal Sr. Visco, la stessa, avrebbe mosso una sorta di interpellanza al Governo Brasiliano ma al momento senza esito alcuno (ovvero senza alcuna risposta).
A questo punto appare evidente una discrepanza tra quello esposto dal Ministero degli Esteri ( Sr. Greco Simone) e quello che dice invece l'Ambasciata in Brasilia ( Sr. Visco).
L'auspicio che sicuramente tanti di noi hanno, è quello che l'orgoglio nazionale prevalva (soprattutto presto le istituzioni) e che si lavori pragmaticamente x risolvere questa bizarra storia ed alquanto imbarazzante x L'italia ....
Abraço


n.B: ricordiamoci di essere sempre Italiani anche coloro i quali vivono fuori dal territorio nazionale ed evitiamo di fare gli avvocati del Diavolo difendendo l'indifendibile Smile si rischia il ridicolo x piacere . semmai stimolare gli organi competenti tutti ad attivarsi concretamente. a buon intenditore poche parole Wink


Leggendo il link in basso, sembra che il problema sará risolto entro breve tempo. Staremo a vedé.
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lion - 27 Set 2011 21:20:19
Oggetto:
Hey albatros, importantissimo questo link, almeno l'argomento sta avendo la visibilità che merita. Wink non è risolto però ancora ma ne stanno parlando .
abraço
lion - 02 Ott 2011 12:18:36
Oggetto: Trattato Bruxelles, UE- Brasile
x Albatros ed amici del forum

LEGGETE CON ATTENZIONE E SOFFERMATEVI ALL' ART 5, DURATA DEL SOGGIORNO:
COME VEDRETE E' STATO FATTO UN ARBITRARIO SOPRUSO DA PARTE DEL BRASILE NEI CONFRONTI DELL'ITALIA:

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Non resta che continuare a reclamare energicamente in tutte le sedi, x ristabilire quanto prima il presente accordo Wink

Abraço, Lion
Carlito.CanoaQueBrasil - 02 Ott 2011 14:56:47
Oggetto:
settimana scorsa ho parlato con un ragazzo al ristorante che mi ha raccontato la sua avventura in dogana. praticamente al suo arrivo a fortaleza , al momento del controllo doganale, è risultato che lui aveva già trascorso 85gg in brasile e quindi poteva stare solo per 5 giorni. visto che tale dato era errato ha chiesto (dopo esser stato accompagnato da un ufficiale in un ufficio in malo modo sotto gli occhi di tutti gli altri italiani) di parlare con un superiore. mentre lo aspettava il doganiere, antipatico e che si rifiutava di parlare italiano anche se lo sapeva, ha cominciato con frasi del tipo " Ah il vostro berlusconi è stato con ballerine, fa il gradasso (???)" mettendo in ovvio imbarazzo questo ragazzo. finalmente con l'arrivo di un anziano doganiere si è risolta la questione visto che il loro computer ha sbagliato e il passaporto non portava segni di precedenti soggiorni in brasile qnche se poco prima affermavano addirittura che doveva rientrare immediatamente in italia. per concludere l'hanno lasciato andare senza compilare la carta della polizia federela e dandogli solo 30gg di visto. Questo ragazzo ha poi detto, di questo però non ho trovato riscontro almeno in rete, che l'italia ha ridotto a 90gg il visto ai brasiliani e che quindi il brasile ha risposto di conseguenza.

ora non so se l'ultima informazione è veritiera, vi riferisco solo quello che questo ragazzo mi ha raccontato.

speriamo la situazione si sistemi perchè piu si va avanti puo comprendo quanto siamo mal visti qui in brasile... e pensare che mi sono trasferito qui a far girare la loro economia... Rolling Eyes
lion - 03 Ott 2011 00:34:09
Oggetto:
Pubblico x intero il <<TRATTATO UE - BRASILE>> sul soggiorno di breve durata con passaporto ordinario, per permettere a tutti anche i lettori di passaggio come stanno le cose ed eventualmente intervenire sulla questione od attivarsi Wink


LEGGETE CON ATTENZIONE E SOFFERMATEVI ALL’ ART 5, DURATA DEL SOGGIORNO:
COME VEDRETE E’ STATO FATTO UN ARBITRARIO SOPRUSO DA PARTE DEL BRASILE NEI CONFRONTI DELL’ITALIA:

13712/10 DT/ff
DG H IT

CONSIGLIO
DELL’UNIONE EUROPEA
Bruxelles, 28 settembre 2010

Fascicolo interistituzionale:
2010/0227 (NLE)

13712/10

VISA 218
AMLAT 102

ATTI LEGISLATIVI ED ALTRI STRUMENTI
Oggetto: ACCORDO tra l’Unione europea e la Repubblica federativa del Brasile in materia
di esenzione dal visto per soggiorni di breve durata per i titolari di passaporti
EU/BR/it 1
ACCORDO
TRA L’UNIONE EUROPEA E
LA REPUBBLICA FEDERATIVA DEL BRASILE
IN MATERIA DI ESENZIONE DAL VISTO PER SOGGIORNI
DI BREVE DURATA PER I TITOLARI DI PASSAPORTI ORDINARI

EU/BR/it 2
L’UNIONE EUROPEA, in appresso denominata “l’Unione”,

e

LA REPUBBLICA FEDERATIVA DEL BRASILE, in appresso denominata “Brasile”,

in appresso denominate insieme “le parti contraenti”,

DESIDEROSE di garantire il principio di reciprocità e di agevolare gli spostamenti riconoscendo ai
cittadini degli Stati membri dell’Unione e ai cittadini del Brasile condizioni di ingresso in esenzione
dal visto per soggiorni di breve durata.

RIBADENDO il loro impegno per assicurare il prima possibile la reciprocità in materia di
esenzione dal visto, nel pieno rispetto delle rispettive procedure parlamentari e delle altre procedure
interne.

AL FINE DI rafforzare i vincoli di amicizia e rinsaldare ulteriormente gli stretti legami tra le parti
contraenti.

TENENDO CONTO del protocollo sulla posizione del Regno Unito e dell’Irlanda e del protocollo
sull’integrazione dell’acquis di Schengen nell’ambito dell’Unione europea, allegati al trattato
sull’Unione europea e al trattato sul funzionamento dell’Unione europea, e confermando che le
disposizioni del presente accordo non si applicano al Regno Unito né all’Irlanda,

HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:

EU/BR/it 3
ARTICOLO 1
Obiettivo

I cittadini dell’Unione e i cittadini del Brasile titolari di un passaporto ordinario valido possono
recarsi, transitare e soggiornare nel territorio dell’altra parte contraente, senza essere in possesso di
visto, soltanto per turismo o affari per un periodo massimo di tre mesi su sei conformemente alle
disposizioni del presente accordo.

ARTICOLO 2
Definizioni

Ai fini del presente accordo valgono le seguenti definizioni:

a) “Stato membro”: qualsiasi Stato membro dell’Unione, ad eccezione del Regno Unito e
dell’Irlanda;

b) “cittadino dell’Unione”: qualsiasi cittadino di uno Stato membro come definito alla lettera a);

c) “cittadino brasiliano”: chiunque possieda la cittadinanza brasiliana;

d) “spazio Schengen”: lo spazio senza frontiere interne comprendente i territori degli Stati
membri come definiti alla lettera a) che attuano integralmente l’acquis di Schengen;

EU/BR/it 4
e) “acquis di Schengen”: tutte le misure volte ad assicurare la libera circolazione delle persone in
uno spazio senza frontiere interne, insieme a misure di accompagnamento direttamente
collegate per quanto concerne i controlli alle frontiere esterne, l’asilo, l’immigrazione, la
prevenzione della criminalità e la lotta contro quest’ultima.

ARTICOLO 3
Ambito di applicazione

1. Ai fini del presente accordo per “turismo e affari” si intendono:

− attività turistiche;

− visite a parenti;

− il prospettarsi di opportunità commerciali, la partecipazione a riunioni, la firma di contratti e
le attività finanziarie, amministrative e di gestione;

− la partecipazione a riunioni, conferenze o seminari, purché i partecipanti non ricevano alcun
compenso per le loro attività rispettivamente da fonti brasiliane o dell’Unione (ad eccezione
delle spese di soggiorno corrisposte direttamente o tramite un’indennità giornaliera);

− la partecipazione a competizioni sportive e artistiche, purché i partecipanti non ricevano alcun
compenso rispettivamente da fonti brasiliane o dell’Unione, anche se le competizioni
prevedono premi, compresi premi in denaro.

EU/BR/it 5
2. Il presente accordo non si applica ai cittadini dell’Unione e ai cittadini brasiliani che intendano
svolgere attività remunerate o lavoro dipendente, impegnarsi nel campo della ricerca, partecipare a
tirocini, seguire corsi di studio e operare in ambito sociale, o che desiderino dedicarsi ad attività di
assistenza tecnica, ad attività missionarie, religiose o artistiche.

ARTICOLO 4
Condizioni di esenzione dal visto e condizioni di soggiorno

1. L’esenzione dal visto di cui al presente accordo si applica ferme restando le leggi delle parti
contraenti che stabiliscono le condizioni per l’ingresso e il soggiorno di breve durata. Gli Stati
membri e il Brasile si riservano il diritto di rifiutare l’ingresso o il soggiorno di breve durata nei
rispettivi territori qualora almeno una delle suddette condizioni non risulti soddisfatta.

2. Durante il soggiorno i cittadini dell’Unione ammessi a beneficiare del presente accordo
devono rispettare le disposizioni legislative e regolamentari in vigore nel territorio del Brasile.

3. Durante il soggiorno i cittadini brasiliani ammessi a beneficiare del presente accordo devono
rispettare le disposizioni legislative e regolamentari in vigore nel territorio di ciascuno Stato
membro.

4. L’esenzione dal visto si applica indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato per
attraversare le frontiere delle parti contraenti aperte al traffico internazionale di passeggeri.

5. Fatto salvo l’articolo 7, alle questioni concernenti i visti che esulano dal presente accordo si
applicano il diritto dell’Unione, il diritto nazionale degli Stati membri e il diritto nazionale
brasiliano.

EU/BR/it 6
ARTICOLO 5
Durata del soggiorno

1. Ai fini del presente accordo, i cittadini dell’Unione possono soggiornare nel territorio del
Brasile per un periodo massimo di tre mesi su sei a decorrere dalla data del loro primo ingresso nel
territorio del paese.

2. Ai fini del presente accordo i cittadini brasiliani possono soggiornare nello spazio Schengen
per un periodo massimo di tre mesi su sei a decorrere dalla data del loro primo ingresso nel
territorio di uno Stato membro che attua integralmente l’acquis di Schengen. Detto periodo di tre
mesi su sei è calcolato indipendentemente della durata del soggiorno decorsa in uno Stato membro
che non attua ancora integralmente l’acquis di Schengen.

3. I cittadini brasiliani possono soggiornare nel territorio di ciascuno Stato membro che non
attua ancora integralmente l’acquis di Schengen per un periodo massimo di tre mesi su sei a
decorrere dalla data del loro primo ingresso, indipendentemente dalla durata calcolata per lo spazio
Schengen.

4. Il presente accordo non pregiudica la possibilità per il Brasile e per gli Stati membri di
estendere oltre tre mesi la durata del soggiorno conformemente al diritto nazionale o dell’Unione.

EU/BR/it 7
ARTICOLO 6
Gestione dell’accordo

1. Le parti contraenti istituiscono un comitato di esperti (in appresso denominato: il “comitato”).

Il comitato è composto di rappresentati dell’Unione e del Brasile. L’Unione è rappresentata dalla
Commissione europea.

2. Il comitato si riunisce, ogniqualvolta necessario, su richiesta di una delle parti contraenti per
controllare l’attuazione del presente accordo e risolvere le controversie derivanti dall’interpretazione
o dall’applicazione delle sue disposizioni.

ARTICOLO 7
Rapporto tra il presente accordo e gli accordi bilaterali
di esenzione dal visto in vigore tra gli Stati membri e il Brasile

Il presente accordo lascia impregiudicati gli accordi o le intese bilaterali conclusi tra i singoli Stati
membri e il Brasile, nella misura in cui l’oggetto di tali accordi o intese esuli dall’ambito di
applicazione del presente accordo.

EU/BR/it 8
ARTICOLO 8
Scambio di fac-simile di passaporti

1. Se non vi hanno già provveduto, entro trenta (30) giorni dalla data della firma del presente
accordo il Brasile e gli Stati membri procedono allo scambio, per via diplomatica, di fac-simile dei
propri passaporti ordinari validi.

2. Nel caso di introduzione di nuovi passaporti ordinari o di modifica dei passaporti esistenti, le
parti procedono allo scambio, per via diplomatica, dei fac-simile dei nuovi passaporti o dei
passaporti modificati, corredati di informazioni dettagliate sulle specifiche e l’applicabilità, al più
tardi trenta giorni (30) prima dell’introduzione.

ARTICOLO 9
Disposizioni finali

1. Il presente accordo è ratificato o approvato dalle parti contraenti in conformità delle rispettive
procedure interne ed entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le
parti contraenti si notificano l’avvenuto espletamento delle suddette procedure.

2. Il presente accordo è concluso per un periodo indeterminato, salvo possibilità di denuncia ai
sensi del paragrafo 5.

3. Il presente accordo può essere modificato previo accordo scritto delle parti contraenti. Le
modifiche entrano in vigore dopo che le parti contraenti si sono notificate l’avvenuto espletamento
delle procedure interne necessarie a tal fine.

EU/BR/it 9
4. Ciascuna parte contraente può sospendere in tutto o in parte il presente accordo. La decisione
sulla sospensione è notificata alla controparte al più tardi due mesi prima della sua entrata in vigore.
Una volta cessati i motivi della sospensione, la parte contraente che ha sospeso l’accordo ne
informa immediatamente la controparte.

5. Ciascuna parte contraente può denunciare il presente accordo tramite notifica scritta alla
controparte. L’accordo cessa di essere in vigore 90 giorni dopo la data della notifica.

6. Il Brasile può sospendere o denunciare il presente accordo solo nei confronti di tutti gli Stati
membri dell’Unione.

7. L’Unione può sospendere o denunciare il presente accordo solo per quel che riguarda gli Stati
membri nel loro insieme.

Fatto a Bruxelles, in duplice esemplare nelle lingue bulgara, ceca, danese, tedesca, estone, greca,
spagnola, francese, italiana, lettone, lituana, ungherese, maltese, olandese, polacca, portoghese,
rumena, slovena, slovacca, finlandese, svedese e inglese, ciascun testo facente ugualmente fede.

Per l’Unione europea Per la Repubblica federativa del Brasile
DICHIARAZIONE COMUNE
SULLE INFORMAZIONI FORNITE AI CITTADINI
RIGUARDANTI L’ACCORDO DI ESENZIONE DAL VISTO

Riconoscendo l’importanza che riveste la trasparenza per i cittadini dell’Unione europea e per i
cittadini brasiliani, le parti contraenti convengono di assicurare la piena divulgazione delle
informazioni riguardanti il contenuto e le conseguenze del presente accordo di esenzione dal visto e
relative questioni, quali i documenti di viaggio validi per l’esenzione dal visto, l’applicazione
territoriale, compreso l’elenco degli Stati membri che attuano integralmente l’acquis di Schengen, la
durata del soggiorno consentita e le condizioni di ingresso, incluso il diritto di ricorso in caso di
rifiuto.

Abraço,
Lion Wink

N.B.: NON RESTA CHE CONTINUARE A RECLAMARE ENERGICAMENTE IN TUTTE LE SEDI ISTITUZIONALI NAZIONALI, EUROPEE, MASS MEDIA ECC. AL FINE DI RIPRISTINARE QUANTO PRIMA I GIUSTI ACCORDI Smile
albatros - 03 Ott 2011 02:23:56
Oggetto: Re: Trattato Bruxelles, UE- Brasile
lion ha scritto:
x Albatros ed amici del forum

LEGGETE CON ATTENZIONE E SOFFERMATEVI ALL' ART 5, DURATA DEL SOGGIORNO:
COME VEDRETE E' STATO FATTO UN ARBITRARIO SOPRUSO DA PARTE DEL BRASILE NEI CONFRONTI DELL'ITALIA:

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Abraço, Lion


Ciao Lion.
La problematica di cui si parla in questo topic, sembra essere semplice, ma in realtá non lo é.
L'art.5 a cui ti riferisci, é molto chiaro. Peró, poiché non é una legge ma un ACCORDO, é sufficiente che uno dei concordatari non rispetti gli accordi, e tutto si vanifica.
É giá successo 2-3 anni fa con la Spagna. Rispedivano indietro i turisti per motivi banalisssimi, o addirittura inventati nel momento. Il motivo vero era una rivalsa contro la Spagna, per aver rimandato indietro ragazze brasiliane di dubbia moralitá.

Non é un problema di Giurisprudenza o di Diritto, é un problema delle Diplomazie.
In questi casi, gli unici che possono risolvere il problema sono le diplomazie, i Ministeri degli Esteri, ecc... I cittadini non possono fare assolutamente niente.

Purtroppo, come tutti sappiamo che in questo momento storico, in Italia hanno ben altro di cui occuparsi. Per cui, é inutile prendercela SOLO con il Brasile, ma dovremmo prendercela anche e soprattutto con i nostri politici, ambasciatori e consoli, i quali percepiscono pesantissimi stipendi ed indennitá varie (dai 15 ai 30 mila Euro al mese), praticamente senza far niente.

Inoltre, pensare che il Brasile abbia timore di rinunciare a 1.000 pensionati italiani o a 500 piccoli imprenditori italiani, significa avere la vista corta.
Il Brasile ormai non ha piú bisogno di singoli emigranti artigiani che possano portare benessere o altro. Ormai il Brasile é una forte potenza economica. Ha sicuramente ancora tanti difetti e tanti problemi da risolvere (vedi la criminalitá, vedi la scarsissima cultura, le inesistenti infrastrutture, il pessimo sistema sanitario pubblico, ecc...ecc...), peró in meno di 10 anni ha creato delle strutture giuridiche-amministrative intorno a cui si puó creare VERAMENTE un futuro.
Per esempio, il sistema fiscale brasiliano é migliore, piú efficiente e piú equo di quello di italiano.
Il sistema bancario brasiliano é molto ma molto piú solido del sistema bancario italiano ed europeo.
La burocrazia brasiliana é piú e meglio informatizzata di quella italiana.
La giustizia brasiliana, pur con le sue mille pecche e limitazioni dovute alla corruzione, é piú rapida di quella italiana.
La moneta brasiliana (il Real) é diventata una signora moneta. Le agenzie turistiche e di cambio Europeo, ormai cambiano anche il Real.
La Bolsa Familha (l'equivalente dei nostri assegni familiari), in Brasile, fino a qualche anno fa non sapevano nemmeno cosa fosse.
Tutte queste cose, 10 anni fa in Brasile non esistevano proprio.

Ma voi mi sapete dire in 10 anni in Italia, che caxxo hanno fatto i nostri politici?
Di sicuro, si sono mangiati quello che avevamo accumulato in 40 anni di duro lavoro.

lion - 03 Ott 2011 08:06:11
Oggetto: disamina ....
Car.mo Albatros

Allora a quanto pare si aspetta una ratifica del governo brasiliano relativamente al "Trattato UE - Brasile" (non è un accordo ma una stipula vera è propria tra i paesi UE e Brasile). Ricordo che questo trattato è stato firmato tra le parti contraenti, l'anno scorso !!!

Ad onor di cronaca va segnalato inoltre che L'italia ha col Brasile un altro accordo bilaterale sul soggiorno turistico breve, risalente al 1960 (sempre 3+3)!!

Appare paradossale come questo Paese (che si, vive di un grande sviluppo economico ma a mio avviso non politico) si svegli una mattina e decida di contravvenire ad accordi, trattati int. ecc.
Vedi, vicenda giustamente ricordata da te relativamente della Spagna( comportamento assolutamente puerile).

Convengo pienamente con te sul fatto che l'Italia dovrebbe avere un po' più di polso e farsi sentire, tempestivamente e energicamente ma con diplomazia (Ministero e Ambasciata) x non vanificare relazioni commerciali, amicizia e tutto quello che di buono possa esserci .

Sicuramente Il Brasile a seguito dello sviluppo crescente economico si sente una superpotenza e pecca di tanta presunzione, dimenticandosi che il mondo è una ruota che gira e l'Italia è un amico storico con una presenza massiccia sul territorio!!!

Il Brasile è un Paese enorme che vive quello che oggettivamente è rapprersentato dall'attualità ma presenta una moltitudine di problemi enormi:

- disuguaglianza sociale elevata
- mancanza di assistenza sanitaria nazionale
- vilenza estrema, soprattutto nelle capitali
- problemi infrastrutturali fuori dai grossi centri
- formazione ed educazione scolastica statale carente o addirittura assente
- corruzione a livelli da guinness dei primati
- indebitamento popolazione ( comprano tutti a rate) sempre più severa

Io adesso non ho la presunzione di esaminare analiticamente e con competenza quanto da te scritto ma :

-Il sitema fiscale brasiliano forse è efficiente ed equo con la popolazione stessa ma appena arriva uno straniero paga anche x loro assieme alla piccola classe media Smile
-La burocrazia è si tanto informatizzata quanto da noi ma almeno nel nordeste è sempre bene armarsi di santa pazienza perchè non si possono preventivare i tempi di riuscita obiettivo finale Smile
-le Banche Brasiliane sono Nazionalizzate, per ora danno soldi alle imprese e vorrebbero anche al Fondo Monetario Internazionale. Smile
Mi sento di dire che però il nostro mercato è saturo e complesso noi abbiamo superato quella fase di sviluppo radicale ( anzi ci stiamo deindustrializzando a causa dei costi)così come sta avvenendo in Brasile!!! cosa succederà appena si stabilizzeranno? nessuno potrà dirlo adesso!!!!
-sulla giustizia brasiliana non so pronunciarmi più di tanto ma dai film e dossier di attualità e commenti op. pubblica brasiliana non mi sento assolutamente di avallare la tua tesi.
Soprattutto poi in rel. al caso Battisti !! vedi poi film : tropa de elite 1- 2, (spiega perfettamente la mafia che regna li, sinergie e corruzione straordinaria tra sistema giudiziario - politico- istituzionale e forze dell'ordine) .
Siamo in un abisso a mio avviso !!! Alla storia politica e personale che avrebbero il PT ed ex e attuali presidenti.
A proposito, sapevate che alla consorte dell' emerito Pres. Lula ovvero Dona Marisa è stato regalato celermente un bellissimo passaporto Italiano (merito di un lontanissimo antenato italiano) alla faccia dei tanti Brasiliani che sono in fila da decenni!!!
A tal propristo il presidente Lula ci ha ringraziando dovutamente Smile))))
-relativamente alla moneta brasiliana (real) attualmente non appare neanche al 10° posto nel mercato mondiale.
Le prime dieci sono dollaro, euro, yen, sterlina, franco svizzero, dolalro australiano, dollaro canadese, krone svedese, dollaro di hong kong, corona norv. e vengono utilizzate nel mercato Forex.
-La bolsa Familha( sussidio familiare) lo ha istituito Lula per il quale è diventato il caposaldo della campagna elettore e clienterale. Si può immagginare anche il perchè!!


D'accordissimo invece su quello che dici in riferimento all'Italia degli ultimi anni( qui mi viene da sorridere per il tono che hai utilizzato giustamente ma venivi da un excursus bem pacato.......), si sta attaversando periodo di crisi enorme come conseguenza della globalizzazione e la classe politica italiana tutta non sembra all'altezza della situazione.
Io però come dissi in un precedente post, sono orgoglioso di essere italiano e dell'Italia stessa come Paese.
Dico questo, per tutto quello che siamo riusciti a fare negli anni e per come ci siamo posizionati nel ranking mondiale fra i Paesi più indistrualizzati e potenti.
Ricordo comunque che l'Italia è il 3° paese al mondo con le più alte riserve auree, circa 2.500 tonnellate!! (quindi la credibilità c'è ancora mi sento di dire) Smile
E' iniziata una nuova era per tutti, i cambiamenti sono già in corso. vedremo nei prossimi anni cosa succederà.


Ritornando all'oggetto, io personalmente adoro il Paese Brasile e spero che risolvano presto sto kaiser di problema.

Um Abraço,
Lion
lion - 03 Ott 2011 21:06:45
Oggetto: Int.: Franco Frattini (min. Esteri).
Intanto il nostro On. Ministro sembra non aver capito proprio nulla o fa finta.
ecco il servizio andato in onda al tg5 con intervista :
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albatros - 03 Ott 2011 22:05:31
Oggetto: Re: Int.: Franco Frattini (min. Esteri).
lion ha scritto:
Intanto il nostro On. Ministro sembra non aver capito proprio nulla o fa finta.
ecco il servizio andato in onda al tg5 con intervista :
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Quando si vuol criticare un comportamento, un provvedimento, un'azione e tutto ció che é possibile criticare, sarebbe auspicabile una buona dose di obiettivitá ed autocritica.
Il Ministro (che tra l'altro non mi sta particolarmente simpatico), in quest'intervista, ha spiegato come stanno le cose attualmente. Ha detto cose che giá stavano scritte anche in questo topic. Ha aggiunto anche che altri 18 paesi europei stanno ricevendo lo stesso trattamento limitativo. La stessa diplomazia brasiliana (secondo l'intervista) ha detto che lo stesso trattamento sará imposto a tutti gli altri paesi.
Ora si tratta di RISOLVERE il problema diplomaticamente.

Peró nell'intervista ho anche appreso che le associazioni turistiche ed alberghiere brasiliane si lamentano per l'inevitabile diminuzione del loro fatturato futuro.

Come vedi, é um problema ampio e complesso. I giornalisti fanno del tutto per infilare il caso Battisti anche in questa vicenda, ma secondo me, é una ridicola forzatura dal sapore propagandistico. Il Battisti non é nessuno, ma lo infilano sempre in tutte le vicende. Prova a chiederti il perché.

albatros - 03 Ott 2011 22:24:04
Oggetto: Re: disamina ....
lion ha scritto:
Car.mo Albatros

Allora a quanto pare si aspetta una ratifica del governo brasiliano relativamente al "Trattato UE - Brasile" (non è un accordo ma una stipula vera è propria tra i paesi UE e Brasile). Ricordo che questo trattato è stato firmato tra le parti contraenti, l'anno scorso !!!

Ad onor di cronaca va segnalato inoltre che L'italia ha col Brasile un altro accordo bilaterale sul soggiorno turistico breve, risalente al 1960 (sempre 3+3)!!

Appare paradossale come questo Paese (che si, vive di un grande sviluppo economico ma a mio avviso non politico) si svegli una mattina e decida di contravvenire ad accordi, trattati int. ecc.
Vedi, vicenda giustamente ricordata da te relativamente della Spagna( comportamento assolutamente puerile).

Convengo pienamente con te sul fatto che l'Italia dovrebbe avere un po' più di polso e farsi sentire, tempestivamente e energicamente ma con diplomazia (Ministero e Ambasciata) x non vanificare relazioni commerciali, amicizia e tutto quello che di buono possa esserci .

Sicuramente Il Brasile a seguito dello sviluppo crescente economico si sente una superpotenza e pecca di tanta presunzione, dimenticandosi che il mondo è una ruota che gira e l'Italia è un amico storico con una presenza massiccia sul territorio!!!

Il Brasile è un Paese enorme che vive quello che oggettivamente è rapprersentato dall'attualità ma presenta una moltitudine di problemi enormi:

- disuguaglianza sociale elevata
- mancanza di assistenza sanitaria nazionale
- vilenza estrema, soprattutto nelle capitali
- problemi infrastrutturali fuori dai grossi centri
- formazione ed educazione scolastica statale carente o addirittura assente
- corruzione a livelli da guinness dei primati
- indebitamento popolazione ( comprano tutti a rate) sempre più severa

Io adesso non ho la presunzione di esaminare analiticamente e con competenza quanto da te scritto ma :

-Il sitema fiscale brasiliano forse è efficiente ed equo con la popolazione stessa ma appena arriva uno straniero paga anche x loro assieme alla piccola classe media Smile
-La burocrazia è si tanto informatizzata quanto da noi ma almeno nel nordeste è sempre bene armarsi di santa pazienza perchè non si possono preventivare i tempi di riuscita obiettivo finale Smile
-le Banche Brasiliane sono Nazionalizzate, per ora danno soldi alle imprese e vorrebbero anche al Fondo Monetario Internazionale. Smile
Mi sento di dire che però il nostro mercato è saturo e complesso noi abbiamo superato quella fase di sviluppo radicale ( anzi ci stiamo deindustrializzando a causa dei costi)così come sta avvenendo in Brasile!!! cosa succederà appena si stabilizzeranno? nessuno potrà dirlo adesso!!!!
-sulla giustizia brasiliana non so pronunciarmi più di tanto ma dai film e dossier di attualità e commenti op. pubblica brasiliana non mi sento assolutamente di avallare la tua tesi.
Soprattutto poi in rel. al caso Battisti !! vedi poi film : tropa de elite 1- 2, (spiega perfettamente la mafia che regna li, sinergie e corruzione straordinaria tra sistema giudiziario - politico- istituzionale e forze dell'ordine) .
Siamo in un abisso a mio avviso !!! Alla storia politica e personale che avrebbero il PT ed ex e attuali presidenti.
A proposito, sapevate che alla consorte dell' emerito Pres. Lula ovvero Dona Marisa è stato regalato celermente un bellissimo passaporto Italiano (merito di un lontanissimo antenato italiano) alla faccia dei tanti Brasiliani che sono in fila da decenni!!!
A tal propristo il presidente Lula ci ha ringraziando dovutamente Smile))))
-relativamente alla moneta brasiliana (real) attualmente non appare neanche al 10° posto nel mercato mondiale.
Le prime dieci sono dollaro, euro, yen, sterlina, franco svizzero, dolalro australiano, dollaro canadese, krone svedese, dollaro di hong kong, corona norv. e vengono utilizzate nel mercato Forex.
-La bolsa Familha( sussidio familiare) lo ha istituito Lula per il quale è diventato il caposaldo della campagna elettore e clienterale. Si può immagginare anche il perchè!!


D'accordissimo invece su quello che dici in riferimento all'Italia degli ultimi anni( qui mi viene da sorridere per il tono che hai utilizzato giustamente ma venivi da un excursus bem pacato.......), si sta attaversando periodo di crisi enorme come conseguenza della globalizzazione e la classe politica italiana tutta non sembra all'altezza della situazione.
Io però come dissi in un precedente post, sono orgoglioso di essere italiano e dell'Italia stessa come Paese.
Dico questo, per tutto quello che siamo riusciti a fare negli anni e per come ci siamo posizionati nel ranking mondiale fra i Paesi più indistrualizzati e potenti.
Ricordo comunque che l'Italia è il 3° paese al mondo con le più alte riserve auree, circa 2.500 tonnellate!! (quindi la credibilità c'è ancora mi sento di dire) Smile
E' iniziata una nuova era per tutti, i cambiamenti sono già in corso. vedremo nei prossimi anni cosa succederà.


Ritornando all'oggetto, io personalmente adoro il Paese Brasile e spero che risolvano presto sto kaiser di problema.

Um Abraço,
Lion


Lion, non voglio replicare a tutto il tuo post, anche perché praticamente, concordiamo in molte cose. Voglio invece evidenziare che criticare il governo o i politici della propria nazione, non significa assolutamente rinnegare le proprie origini italiane, la storia dell'Italia o, peggio ancora, disonorare la propria bandiera. Per fare queste cose, giá ci pensa qualche ministro italiano dedito all'alcool, che ha dichiarato pubblicamente che con la bandiera italiana, lui ci si pulisce il culo. Qualche altro primo ministro, con il suo ridicolo, cafonesco e squallido comportamento da giovane ragazzo 75enne, si dá molto da fare per creare disagi ed imbarazzamenti vari a noi che viviamo all'estero.
Quindi, le critiche all'operato politico e governativo, sono una cosa. La Storia, la Bandiera, l'Orgoglio delle proprie origini e tutto il resto, sono un'altra cosa.
Ciao.

lion - 06 Ott 2011 10:46:26
Oggetto: modifica: Entrance Visas in Brazil
illustre amministratore del forum ti posto questo link, vedi se ci capisci qualcosa e me lo spieghi Smile
certo che ci stanno facendo impazzire !!!! Smile
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Laughing
albatros - 06 Ott 2011 18:15:17
Oggetto: Re: modifica: Entrance Visas in Brazil
lion ha scritto:
illustre amministratore del forum ti posto questo link, vedi se ci capisci qualcosa e me lo spieghi Smile
certo che ci stanno facendo impazzire !!!! Smile
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Illustre Lion, facciamo il contrario. Spiegamelo tu cosa c'é da capire. Ossia, cosa non ti é chiaro? Very Happy Wink
lion - 06 Ott 2011 22:19:22
Oggetto:
oi, è ironico!!
hanno tolto l'improrogabile!!! ma non si capisce quanto cazzo ci possiamo stare!!
abraço
Lion
albatros - 06 Ott 2011 23:16:06
Oggetto:
lion ha scritto:
oi, è ironico!!
hanno tolto l'improrogabile!!! ma non si capisce quanto cazzo ci possiamo stare!!
abraço
Lion


Per adesso 90 giorni. Very Happy Wink
Abraços

lion - 06 Ott 2011 23:34:32
Oggetto:
invece forse no!!

guarda qui:
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se le leggi sono queste :
Lei n.º 6.815, de 19 de agosto de 1980.
- Decreto n.º 86.175, de 10 de dezembro de 1981.

nel nuovo schema è stato asportato l'improrogabile anno per l'italia ed asterisco x tutti i Paesi tranne Francia!!!!

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forse è tornato tutto come prima!!!
abraço,
Lion
Gaudente - 10 Ott 2011 17:19:28
Oggetto:
Carlito.CanoaQueBrasil ha scritto:
speriamo la situazione si sistemi perchè piu si va avanti puo comprendo quanto siamo mal visti qui in brasile... e pensare che mi sono trasferito qui a far girare la loro economia... Rolling Eyes
le buone azioni non restano mai impunite Laughing
christian - 10 Ott 2011 18:02:59
Oggetto:
Ho ricevuto l'email entusiasta da una amica residente a Natal, che racconta che finalmente le cose sono tornate alla normalità e che il Brasile ha ripristinato la situazione dei vissti turistici italiani come erano prima.

In raltà io ho subito cercato conferme online e nessuno riporta tale notizia. Forse si stratta di una bufala e di una informazione errata, o della solita fofoca riportata di terza e quarta mano, tipo il nostro gioco antico del "telefono senza fili"...

Credo che l'unica autorità che possa garantire notizie certe siaa la Polizia Federale.

Chederò precisazioni o conferme a qualche amico che può interpellare gli uffici di Salvador.
Carlito.CanoaQueBrasil - 15 Ott 2011 03:18:01
Oggetto:
ho letto che la polizia federale l'11/10/11 ha confermato 180gg per noi italiani. perfortuna.
albatros - 15 Ott 2011 04:36:43
Oggetto:
Carlito.CanoaQueBrasil ha scritto:
ho letto che la polizia federale l'11/10/11 ha confermato 180gg per noi italiani. perfortuna.


Puoi postare il link? Grazie
Carlito.CanoaQueBrasil - 17 Ott 2011 04:46:24
Oggetto:
L'ho letto in una discussione su internet ma anche 2 amici italiani qui che sono stati alla federale me l'hanno riferito
oswald - 24 Ott 2011 21:07:58
Oggetto:
Carlito.CanoaQueBrasil ha scritto:
L'ho letto in una discussione su internet ma anche 2 amici italiani qui che sono stati alla federale me l'hanno riferito


Ciao a tutti ,
ho telefonato ora all'ambasciata in Brasilia e la persona con cui ho parlato mi ha confermato che dai primi di ottobre è stata tolta nella legge che ha cambiato la permanenza le dicitura " improrogabile" . Tolta questa dicitura sempre l'ambasciata a chiesto alle autorità competenti il significato di questo e a tutt'oggi non è stata data una risposta. La stessa persona dell'ambasciata a anche chiamato la policia federal in Fortaleza che ha risposto che per loro la permanenza è tornata a 180 giorni.
Ma ancora nessuno del governo brasiliano ha confermato questo pertanto chi come il sottoscritto deve a dicembre andare a Fortaleza è meglio che si informi molto bene per evitare di arrivare la e essere cacciato indietro.
In tutti i casi se avrò altre notizia vi terrò informato: ora chiamo pure io la policia federal in fortaleza.
oswald - 25 Ott 2011 01:42:19
Oggetto:
oswald ha scritto:
Carlito.CanoaQueBrasil ha scritto:
L'ho letto in una discussione su internet ma anche 2 amici italiani qui che sono stati alla federale me l'hanno riferito


Ciao a tutti ,
ho telefonato ora all'ambasciata in Brasilia e la persona con cui ho parlato mi ha confermato che dai primi di ottobre è stata tolta nella legge che ha cambiato la permanenza le dicitura " improrogabile" . Tolta questa dicitura sempre l'ambasciata a chiesto alle autorità competenti il significato di questo e a tutt'oggi non è stata data una risposta. La stessa persona dell'ambasciata a anche chiamato la policia federal in Fortaleza che ha risposto che per loro la permanenza è tornata a 180 giorni.
Ma ancora nessuno del governo brasiliano ha confermato questo pertanto chi come il sottoscritto deve a dicembre andare a Fortaleza è meglio che si informi molto bene per evitare di arrivare la e essere cacciato indietro.
In tutti i casi se avrò altre notizia vi terrò informato: ora chiamo pure io la policia federal in fortaleza.


Allora ho parlato adesso con il banco arrivi della polica federal in aeroporto a Fortaleza la quale mi comunicato che i 180 giorni sono stati ripristinati. Ora manca solo che l'ambasciata abbia la conferma di questo dal governo brasiliano e spero che quantpo prima arrivi. Se altre news vi avviso.
mister07 - 25 Ott 2011 02:21:38
Oggetto:
Ri-posto quanto avevo già inserito
.....
Inviato: 20 Ott 2011 17:25:12 Oggetto: Visto nuovamente prorogato 180 gg
Descrizione:
E'arrivata la notizia ufficiale che il visto turistico è stato ripristinato come prima.
...............
Visto per Turismo per Italiani
Al fine di ripristinare il trattamento, già riconosciuto ai turisti italiani
prima dell'entrata in vigore della normativa del 20 luglio 2011, il
Ministério das Relações Exteriores ("MRE") brasiliano ha emanato, in data 3
ottobre 2011, il nuovo "Quadro Geral de Regime de Vistos".
La durata del Visto concesso al turista italiano torna quindi a essere di
novanta (90) giorni, prorogabili un'unica volta e per un periodo uguale,
mediante richiesta al Departamento de Polícia Federal entro il termine di
scadenza del visto d'ingresso. In tal modo il Visto per Turismo potrà
garantire la permanenza sul territorio brasiliano per un totale massimo di
centottanta (180) giorni l'anno.
Precisiamo inoltre che, per ottenere la proroga del Visto per Turismo, il
richiedente dovrà presentare alcuni documenti, compilando un formulario
specifico, pagando una tassa e fornendo apposita documentazione della
propria capacità di sostentamento.
oswald - 25 Ott 2011 02:45:35
Oggetto:
In poche parole uno come me che ha già fatto 90 giorni di permanenza in Brasile deve fare qualche domanda o che altro oppure può entrare senza nessun problema come mi è stato detto oggi ? Grazie
mister07 - 25 Ott 2011 03:56:13
Oggetto:
Puoi entrare senza problemi,il problema è quando superi i 90 gg che devi andare alla federale e compilare un modulo e dimostrare il sostentamento e dove alloggi...il resto tutto come prima. Cool
albatros - 25 Ott 2011 20:37:32
Oggetto:
Il Ministerio das Relaçoes Exteriores-MRE attraverso una modifica del "Quadro Geral de regime de Vistos" in data 3 ottobre ristabilisce la normalita' nelle disposizioni generali riguardanti i visti che vedeva variata la durata del visto turistico a cittadini Italiani ridotto a 90 giorni in un anno, la decisione di attuare una restrizione riguardante solo un paese dell'unione Europea aveva sollevato molte polemiche, imputando al governo brasiliano, la decisione intrapresa, una sorta di misura discriminante in quanto veniva applicata ad un singolo paese nel quale tra l'altro esistono dei pregressi accordi bilaterali.
Ora la questione sembra in parte risolta in quanto la validita' del visto turistico sara' di 90 giorni prorogabili di altri 90 ristabilendo il normale termine che consente ai cittadini Italiani la possibilita' di permanere in Brasile per 180 giorni nell'arco di un anno.
Specifico che la concessione degli ulteriori 90 giorni al visto turistico dovra' essere richiesta presso un dipartimento locale della polizia federale prima della scadenza dello stesso, compilando un apposito modulo, pagando una tassa e dimostrando la capacita' di sostenersi economicamente per tutto il periodo di soggiorno in Brasile. Ricordate inoltre che il conteggio dei giorni viene effetuato dalla policia Federal a partire dalla data del timbro emesso sul passaporto; facciamo un esempio:
Entrata in brasile oggi 24 ottobre 2011 vengono conteggiati 90 giorni (22 gennaio 2012) +90( 21 aprile 2012) per un totale di 180 giorni, ma fino al 24 ottobre 2012 non e' permesso usufruire di altri visti turistici in quanto il conteggio non si effetua in un anno solare ma in un anno dalla data del timbro nel passaporto effetuato dalla federale all'entrata in territorio brasiliano, nel momento in cui si esce dal Brasile, la polizia federale multera' il soggetto di 8,00 Reais per ogni giorno in piu' trascorso al di fuori dei 180 prestabiliti dalla legge ( legge 6815/1980).

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christian - 30 Ott 2011 02:50:32
Oggetto:
Le cose tornano alla situazione precedente.

Si intendono 90+90 nell'arco dell'anno, quindi se si intende rinnovare i primi 90 restando in Brasile, occorre recarsi alla Polizia Federale un paio di giorni prima della scadenza, giusto per avere un altro giorno in caso di imprevisti (scioperi o altro).

Chi ha già fatto solo 90 giorni, può rientrare in Brasile nell'anno, senza particolari ulteriori pratiche, in quanto il visto di ingresso per altri 90 viene concesso all'arrivo.
Kantste - 19 Nov 2011 22:28:44
Oggetto: Visto prorogabile ma un sito ufficiale dice il contrario...
Salve,
Ho letto i vari post, se vado al seguente link, l'Italia (unico Paese insieme alla Francia) ha un asterisco che limita la permanenza a 90 gg. in un periodo di 6 mesi...
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Che ne pensate? Questa tabella e' diversa da quella del 3 ottobre che invece non indicava l'asterisco per l'Italia....
Grazie!
mitico67 - 25 Nov 2011 06:09:54
Oggetto:
oggi sono stato alla policia federal di rio per rinnovare il mio visto permanente. mi hanno confermato che ora concedono il visto turistico a italiani e francesi solo per 3 mesi ogni 6 e non e' piu' possibile fare i 3+3 in una sola volta
mister07 - 25 Nov 2011 08:05:24
Oggetto: visto
Confermo che è vero il 24 ottobre hanno rimodificato la legge.
Solo 3 mesi e poi si rientra per altri 3 mesi e cosi avanti.......
Bella fregatura per chi non ha il visto tipo pensionati che svernavano in Brasile.
stanno tornando di moda le Canarie con clima ottimo non serve il visto e i prezzi sono meno cari del Brasile nei supermercati e benzina a 90 cent litro. Idea
oswald - 28 Nov 2011 21:28:10
Oggetto: Re: visto
mister07 ha scritto:
Confermo che è vero il 24 ottobre hanno rimodificato la legge.
Solo 3 mesi e poi si rientra per altri 3 mesi e cosi avanti.......
Bella fregatura per chi non ha il visto tipo pensionati che svernavano in Brasile.
stanno tornando di moda le Canarie con clima ottimo non serve il visto e i prezzi sono meno cari del Brasile nei supermercati e benzina a 90 cent litro. Idea


Vorrei chiedere a questo punto se io posso andare in Brasile a dicembre (il 10) considerando che sono sono rientrato in Italia da Brasile io 22 agosto e a tale data ho già fatto 90 giorni. Grazie .
mister07 - 29 Nov 2011 03:57:05
Oggetto:
Direi che se la legge è applicata come dicono puoi partire senza problemi.
I 90 giorni di rientro li hai fatti.
Boa sorte
oswald - 29 Nov 2011 04:11:17
Oggetto:
mister07 ha scritto:
Direi che se la legge è applicata come dicono puoi partire senza problemi.
I 90 giorni di rientro li hai fatti.
Boa sorte


Grazie, comunque quando arrivo là vi terrò aggiornato su quello che è successo.
Muito obrigado você.
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